Brindisi n.25/ Un caffè Nespresso per i “risvegli”

Visto che vale tutto (l’importante è trovare un motivo per dirsi Prosit) si può brindare anche con il caffè, specie se siamo nella Nespresso Gourmet Week (fino al 9 ottobre: per il programma cliccate qui), un tour gastronomico dove la Nespresso prova a lanciare il caffè come bevanda da pasto (alternativa, o da abbinare, al vino o alle bibite). Io ho assaggiato un Grand Cru Rosabaya de Colombia, servito in un minicalice chiccoso, con “risotto alle spezie, ricordo di un viaggio impossibile” preparato ai Due Buoi (Eccolo qui) da chef Andrea Ribaldone in un pomeriggio di ottobre. Circondata da esperti di capsule, aromi e chicchi, capaci di dissertare su densità e astringenza davanti a una tazzina, di riconoscere un buon caffè dalla temperatura, di percepire l’emozione di un espresso, mi ritrovo l’unica a non aver mai bevuto un Nespresso in vita mia. E come imprinting non è male. 

Partecipanti, tanti: dallo staff Nespresso, Romina, Massimiliano, Riccardo, alla blogger Lucia Arlandini di www.ticucinocosi.com

Il brindisi condiviso è al caffè, il mio personale invece è ai risvegli. Dicono che non è vero che bere caffè tenga svegli, che è solo una suggestione. D’accordo, ma a me piace, almeno simbolicamente, credere che invece abbia questo potere: l’effetto di ridestare dal torpore, una sorta di sberla per quando si resta incantati, una specie di “oh, te la dai una svegliata??”. Wake up!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...