Brindisi n.106/ Cioccolata calda Godiva per “Bruxelles”

Je suis affamé, Ich bin hungrig: in Belgio potete dirlo in francese o in tedesco, e comunque il concetto non cambia. E la traduzione nemmeno: “Ho fame”. E’ la nostra frase preferita, mia e di Valentina (compagna di questo viaggio-regalo di Natale, amica e collega a La Stampa). Così, a Bruxelles, dopo una serie di…

Brindisi n.104/ Una Barbera d’Asti per “i viaggi e le partenze”

Sull’etichetta c’è un asino, con un papavero in bocca, ma da Carussin, bucolici produttori di vino sulle colline dolci dell’Astigiano, hanno anche tanti altri animali, incluso il pecorone Osvaldo, curioso ed esilarante, che ho avuto il piacere di conoscere la primavera scorsa (un tour in cantina e in azienda a San Marzano Oliveto merita davvero!). L’Asinoi è la barbera d’Asti…

Brindisi n.103/ Un Marsala per “il panettone al pistacchio”

Se Natale è stato all’insegna della Puglia, a Santo Stefano si omaggia la Sicilia. E’ un giorno intimista, famigliare e rilassante, trascorso tra riposo, letture e chiacchiere. Non metto naso fuori casa, non mi lascio tentare da cinema, passeggiate “smaltisci-mapazzone”, parenti da salutare. Resto a casa, con Roberto Vecchioni e la sua “Vita che si ama” (cadeau apprezzatissimo), storie…

Brindisi n.102/ Un Negroamaro per “la zuppetta di Natale”

Mi piacciono i piatti che si possono mangiare solo una volta all’anno, come la Peirbureira di Rocca Grimalda (una tipica lasagna ai fagioli: l’originale è un’esclusiva della sagra del paese, l’ultimo weekend di agosto), o la bagna cauda del Bagna Cauda day (l’ultimo weekend di novembre tra Astigiano e Alessandrino), i rabaton (speciali gnocchi di…

Brindisi n.101/ Un Gran Spumante per “la vigilia della capostipite”

La vigilia “made in Puglia” è sempre uno spettacolo, per i palati: quest’anno pizza fatta in casa (alle verdure, alle olive, Margherita, ripiena di cipolle, con l’aglio, al salamino piccante, ripiena di formaggio pomodori e mozzarella). Niente pesce, strappo alla tradizione (Pesci risparmiati e fra poco capirete la metafora). Per “restare leggeri”. Poi frutta secca e panettone (farcito…

Brindisi n.98/ Un Pinot grigio al “momento latino”

Nelle nostre cene c’è sempre “un momento latino”, uno di quelli in cui a qualcuno dei commensali scappa un Ovidio, o un Catullo, o un Cicerone, così, una dotta citazione come il parmigiano sulla pasta. Et voilà. Il livello schizza (simpaticamente) alle stelle. Questa volta, tra un raviolo di gambero e un uramaki al salmone,…

Brindisi n.96/ Un Prosecco extra dry per “Alessandria”

Ad Alessandria la maglia della squadra di calcio ha i colori di un topo, è grigia. La città è importante perché è in mezzo a città più importanti: “E’equidistante da Torino, Milano, Genova” dicono. E tu pensi: “Sì, ma non è Torino, né Milano, né Genova”. E in questi giorni apri la finestra e cosa vedi? Il nulla….