Brindisi n.100/ Acqua d’Islanda per “il numero 100, il blog e i brindisi che vorrei fare”

E centesimo brindisi fu! Motivo per cui questo prosit è dedicato tutto a lui, a 365brindisi.wordpress.com. Eccezione e occasione: non berrò un vino e non una birra, nemmeno un succo o un caffè, neppure uno yogurt o un cocktail, per le cifre a 2 zeri (100, 200 e 300) – e solo per queste – il brindisi è, e sarà, con acqua speciale (qui trovate un articolo interessante sulle più comuni acque del mondo). Pura, rara, preziosa: in questo caso, l’amica (di tanti brindisi, e collega a La Stampa) Valentina mi propone un’acqua davvero unica, che arriva dal ghiacciaio islandese (ecco dove l’ha presa: qui il reportage tutto da leggere). Inutile dire quanto è fresca, e limpida. E altrettanto limpida proverò ad essere io, qui, nello svelare una piccola parte del dietro le quinte di questo blog. Le visite sono state 3466 (grazie a tutti quelli che hanno fatto un salto su queste pagine), il brindisi più letto è quello con l’amica Nadia, il n.23 del 4 ottobre (questo!), con un vino del decano del Timorasso, Renato Boveri (94 anni). Quello che è piaciuto meno, invece, è il brindisi dedicato ad Alessandria (eccolo qui). (Sor)rido se ripenso a quello con il latte (era scaduto, ma l’ho scoperto dopo: cliccate qui) o con la bonarda che sapeva di aceto (eccolo), alla soggezione per il prosit con il vino kasher (c’erano colleghi importanti leggete qui). E a quelli che desidererei fare: 1) un brindisi per uno scoop grande 2) un brindisi in un altro continente 3) un brindisi con Marco Neirotti (idolo) 4) un brindisi… no, questo non si dice (come per le stelle cadenti) perché è… tres romantique.

Partecipanti, 2: io e l’amica fornitrice di acqua islandese, Valentina, ma è come se lo stessi facendo con tutti quelli che hanno partecipato, finora, ai 100 brindisi, inclusi gli amici, i lettori, i conoscenti che hanno inviato i loro nella pagina “I vostri brindisi”.

Un brindisi per… “questo blog” dunque, che mi alleggerisce le giornate, mi diverte, mi aiuta a trovare un motivo, almeno uno ogni giorno, per condividere un bicchiere e sorridere. E aggiungo, ai “brindisi dei desideri”, i brindiseri.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. V. ha detto:

    ❤ ❤ ❤ Io ti auguro il brindisi non detto 🙂

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...