Brindisi n.105/ Due birre Leffe e Hoegaarden per “i nostri quadri preferiti di Magritte”

Ci siamo sedute dove negli anni Venti il pittore surrealista e dadaista Renè Magritte beveva con gli intellettuali e gli artisti del Belgio, nel minuscolo Fleur en papier doré  (fatevi un’idea cliccando qui), un bistrot rimasto fermo nel tempo, buio, zeppo di stampe, vecchie foto, bozzetti, manifesti, ritagli di giornale, tutto su Magritte e il suo mondo (assurdo). Bancone di legno, tavolini mignon, una scala a chiocciola stretta e cigolante, respiriamo atmosfera retró e scegliamo una birra Leffe Bruin 6,5 gradi, rossa, (ecco di cosa parlo) e un’altra Hoegaarden blanche dal 4,9 grandi (et voilà, un’altra storica birra). La sorseggiamo con due piatti di Brusselse stoemp worst, salsiccia con patate e verdure, pensando che forse, proprio nel nostro angolo, meno di un secolo fa Magritte commentava con gli amici, bevendo birra, i suoi capolavori come Il Viaggiatore, il preferito di Valentina, l’amica (e collega a La Stampa) compagna di questo viaggio nel cuore dell’Europa e di questo brindisi dedicato, appunto, al suo Le Voyageur (dipinto nel 1937) e a La Page Blanche (del 1967) una notte di luna, il quadro che più mi ha sedotta (per me La pagina bianca è una filosofia di vita)

Ma questo brindisi ha un retroscena che vale la ribalta: è il primo scritto, a mezzanotte di una giornata da 17 mila passi tra La Grand Place e Manneken Pis, e pubblicato da una città straniera, da Bruxelles. Ed è co-partecipato da Valentina, senza la quale forse non sarebbe mai uscito con tanta puntualità. Sto usando un I-pad ed è un esperimento, dunque ci saranno errori di battitura, forse la foto non riuscita, gli spazi sballati, ma ho deciso che sarà pubblicato subito, e lo stesso. Però sarà diffuso in un secondo momento, al mio ritorno, quando potrò correggerlo e migliorarlo, per ora la lettura sarà riservata quindi solo a chi riuscirà a scovare il brindisi 105 senza l’aiuto dei social. Per tutti gli altri: a bientot.

Aggiornamento: a mezzanotte, mentre il 29 dicembre dà il benvenuto al penultimo giorno dell’anno, il brindisi “sperimentale” 105 è pronto alla diffusione. Sono particolarmente felice.

Partecipanti, 3: io, l’amica Valentina e “lo spirito” di Magritte.

Un brindisi per “i due quadri di Magritte che abbiamo preferito e scelto” e che in fondo rispecchiano la nostra indole, le nostre passioni, il Viaggiatore, con il suo mondo formato da surreali souvenirs, che lo rendono un po’ deforme e immateriale, e quella notte nera dove la luna è un punto, prima di andare a capo e girare La Pagina bianca. Per me, un auto-augurio: il punto-luna per cominciare a scrivere una nuova storia nella Pagina bianca.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Simona Gotta ha detto:

    Eccomi privilegiata tra i ” riservati” di questo blog. Ore 13:44 del 29 dicembre 2016. Ho anche il primato di fedeltà sulla velocità di leggerti? Per l’ ammirazione che ho circa le tue righe, me lo
    meriterei davvero. Oggi stanno accompagnando il Brindisi col mio Caffè preferito, il Ristretto Nespresso che la mia macchinetta casalinga sempre mi regala,ornato con la sua schiumetta dorata al punto giusto. E pensando a te felice nella tua vacanza, traggo giovamento. Buon proseguimento. SG

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    1. 365brindisi ha detto:

      Che meraviglia! Primato assoluto!! Grazie dolce Simona!!!

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