Brindisi n.148/ Grignolino per “la stampa”

il

Io credo che Pinuccio, il mio amico avvocato, compagno di pranzo da Dr Seller (lo trovate qui), un nuovo e originale risto-gastronomia con i mestoli sui lampadari e le luci a forma di barattolo di salsa, intendesse brindare a La Stampa, con le maiuscole, il giornale per il quale scrivo e di cui lui è grande Lettore. Non lo so. Nel dubbio condisco di modestia gli ottimi rigatoni ai pesto di rucola (miei) e quelli al ragù di verdure (suoi), con un prosit al “genere stampa” tout court. Beviamo Grignolino, buono ma ci zavorra un po’, parliamo di sushi, colleghi e case: è grazie a lui se riesco a non farmi travolgere dalla valanga di carte bollate (e complicazioni) durante i vari traslochi che, da quando lo conosco, ho dovuto affrontare. “Io ora la stampa la querelo”: questo è stato il nostro imprinting, la prima frase che ho sentito pronunciare a Pinuccio, la nostra presentazione, l’incipit della nostra amicizia. Era il 2007, durante un’infuocata assemblea pubblica a Bosco Marengo: ne sono seguite molte altre, di assemblee, e La Stampa alla fine non ha l’ha mai querelata. In compenso con le sue querele, ma quelle che ha trattato in qualità di legale, abbiamo riempito diverse pagine sul giornale. Nel frattempo, giornalista e avvocato hanno imparato in fretta a prendersi le misure, conoscersi, aiutarsi, stimarsi, divertirsi.

Partecipanti, 2: io e l’amico Pinuccio Grosso.

Un brindisi per “la stampa e La Stampa”, e io aggiungo per “l’avvocato”, la sua presenza originale e discreta, Lettore attento e preparatissimo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...