Brindisi n. 161/ Un Mateus per “la vie en rose”

In “Social Disease” Elton Jhon canta: Mi sono spremuto un Mateus e già mi sento sciolto dal cappio”. Potere del più rosa dei vini. Perfetto per un brindisi tra donne – madre e figlia -, di quelli che ti aiutano a guardare il bicchiere sempre mezzo pieno, di Mateus appunto. “Non ti credere – dice la più saggia (e anziana) delle due – fino alla fine dei tuoi giorni avrai da imparare. E sai come si impara? Dagli errori”. L’arte di saper sbagliare. Mi torna in mente l’inverno del 2003 quando, dopo essermi sfracellata la tibia sugli sci, mi dissero che se avessi voluto tornare a sciare dovevo prendere lezioni “per imparare a cadere”. Ne parliamo per sdrammatizzare quel fastidioso perfezionismo che, alla fine, è la prima causa dell’imperfezione stessa, sorseggiando questo Mateus rosé fresco, 11°, frizzante nel finale, fruttato, un vino che richiama quel Portogallo della Ginja con le amarene affogate nel liquore, che sa di estate e aperitivi all’aperto. E’ da lì che arriva il Mateus, nato nel 1942 e diventato famoso anche per la forma, oltre che per la sostanza, per via di quella bottiglia che ricorda le borracce in uso agli eserciti della prima guerra mondiale. Si dice che piacesse molto anche ad Elisabetta II e a Jimi Hendrix. Per me resta un vino leggero, giocoso, un vino da fuori pasto e poco impegnativo.

Partecipanti, 2: io e la madre con il suo elogio all’imperfezione.

Un brindisi alla “vie en rose”, omaggio a quel rosa psichedelico del Mateus. E a Edith Piaf (ascoltatela qui), che non rinnegava niente… “C’est payé, balayé, oublié, Je me fous du passé”. Tiè. E però adesso cliccate anche questa: la versione interpretata dalla commovente Marion Cotillard.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...