Brindisi n.169/Rosati per (e con) “Lidia Bastianich e l’abbinamento pizza-rosé”

Siete mai stati “dentro” una canzone? Io sì. Impossibile non canticchiarsela nella mente (e non sentirsela addosso) se per tre giorni guardi il Vesuvio e mangi graffe napoletane “su una vecchia terrazza “dentro” il golfo di Surriento”, proprio “qui dove il mare luccica e tira forte il vento”: Caruso (di Lucio Dalla, guardate qui il video: è un #imperdibile) vista dall’altra parte, non da Napoli, ma da Sorrento, appunto. E’ il primo Festival del vino rosé: ecco l’occasione che ci ha portato in questo squarcio di Eden, che sa già di estate e profuma di limoni e mare. E pizza. Le Donne del Vino – 750 socie – hanno organizzato un evento per (ri)lanciare un vino che pur non essendo né bianco né rosso, ha una sua identità (e acidità) precisa, emergente, ideale da abbinare al piatto italiano più famoso al mondo: la pizza. La madrina è Lidia Bastianich, la mamma di Joe, giudice di Masterchef (“vuoi che muoro?). Perfettamente a proprio agio, solare, semplice, simpatica, e produttrice, da 5 anni, di un rosato di Refosco venduto solo in America. Qui, brindiamo assieme con due etichette da premio Oscar: nei calici, un “Rosa di Tetto” della regina delle Donne del Vino, Donatella Cinelli Colombini. Il nome è un omaggio alle tre antichissime piante di rose rampicanti che salgono sulla facciata della villa cinquecentesca e della cappella nel suo podere (Il Casato Prime Donne e la Fattoria del Sole: leggete qui). Ha un rosa brillante, viene da uve Sangiovese, l’aroma fine, etereo (si sente la mela verde) e il gusto morbido, di giusto corpo. L’altro è un Rosaenovaese, 100% Aglianico, dall’Irpinia, l’azienda è la Terredora DiPaolo (Eccola qui): rosa pallido, equilibrato, molto elegante, piacevole, secco e con vaghi sentori di minerali. Due vini che possono accontentare palati completamente diversi, a riprova dell’enorme varietà di rosè che offre l’Italia.  (Qui un articolo scritto con Sarah Scaparone per La Stampa dove raccontiamo il Festival e l’abbinamento del rosè con la pizza).

Partecipanti, tanti, ma per questo brindisi 2: io e Lidia Bastianch (che onore!)

Un brindisi per… “l’abbinamento vino rosè e pizza che porterò in America”: è lei a dirmelo, dentro “il golfo di Surriento”.

BRINDISI CON LIDIA BASTIANICH NOI
Il brindisi con Lidia Bastianich al Festival del Rosè di Sorrento

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