Brindisi n.175/ Una Coca Cola al limone per lo “junk food”

Si chiama “Istanbul Famoso” e non l’ha mai recensito nessuno (non dev’essere così famoso). Non lo farò neanche io, mi sono limitata a mangiare i suoi kebab (d’asporto) e due falafel. Non è nell’elenco dei 6 migliori kebab di Torino (li trovate qui) né in quello dei 5 kebab più amati dai torinesi (eccoli qui)….

Brindisi n.173/ Un Chianti per “il Bramante”

Povero Chianti, il Re dei rossi, il più italiano dei vini, prestigioso e corposo, elegante e illustre, costoso (in genere) e complesso, antico e importante (Doc dal 1967 e Docg dal 1984), per me però resta il vino di Hannibal Lecter. Ogni volta che me ne portano un bicchiere penso al Silenzio degli Innocenti: “Mi…

Brindisi 172/ Una Ribolla Gialla per “i cugini ritrovati”

Siamo a 166 metri di altezza, appena due in meno della Mole Antonelliana in evidenza sullo skyline. “Piano 35”, il grattacielo di Intesa San Paolo: dieci anni fa, quando ho lasciato Torino (per Alessandria), era appena stato partorito da quel genio di Renzo Piano, l’archistar (e senatore a vita) che fa grande l’Italia. Oggi è…